La Realtà Estesa può fondere la vita digitale e quella fisica, mentre la blockchain può fornire proprietà, identità, pagamenti e provenienza per i mondi immersivi.
La Realtà Estesa, o XR, è il termine ombrello per le tecnologie immersive che fondono i mondi fisico e digitale. Include la realtà virtuale, la realtà aumentata, la realtà mista e future interfacce che potrebbero non rientrare perfettamente nelle categorie odierne.
La promessa della XR non si limita al gaming. Le interfacce immersive possono trasformare l'istruzione, la sanità, la manifattura, il settore immobiliare, il commercio, l'intrattenimento, la formazione, il design e la collaborazione da remoto. Man mano che l'hardware migliora e le reti diventano più veloci, il confine tra schermi e ambienti diventa sempre meno netto.
La realtà virtuale colloca gli utenti all'interno di un ambiente completamente digitale. Indossando un visore, una persona può esplorare un mondo simulato, addestrarsi per un compito specifico, partecipare a un evento, ispezionare un progetto o fruire dell'intrattenimento in modo spaziale anziché piatto.
La realtà aumentata aggiunge oggetti digitali al mondo fisico. I filtri per smartphone, i giochi basati sulla posizione, le sovrapposizioni industriali, gli strumenti di navigazione e le esperienze di prova virtuale nel retail sono esempi iniziali. La AR è potente perché non sostituisce il mondo reale; vi aggiunge sopra un livello di dati in tempo reale.
La realtà mista si colloca tra le due. Consente agli oggetti digitali di coesistere e interagire con superfici, ambienti e strumenti del mondo reale. Ciò la rende utile per il design, la formazione aziendale, la collaborazione, la medicina, l'architettura e il lavoro tecnico dove il contesto è fondamentale.
I casi d'uso della XR sono ampi. Nel commercio, i clienti possono visualizzare in anteprima abiti, mobili o prodotti prima dell'acquisto. Nell'istruzione e nella formazione, gli studenti possono esercitarsi in simulazioni realistiche. Nel settore sanitario, i professionisti possono formarsi per procedure specifiche o utilizzare strumenti immersivi per la terapia. Nel settore immobiliare, gli acquirenti possono visitare le proprietà da remoto. Nell'intrattenimento, giochi ed eventi dal vivo possono diventare più immersivi.
La blockchain entra in gioco quando i mondi immersivi richiedono proprietà, identità, pagamenti, provenienza e interoperabilità. Un metaverso privo di asset di proprietà degli utenti rischia di diventare l'ennesima piattaforma chiusa. La blockchain può offrire agli utenti proprietà digitali portatili, scarsità verificabile e circuiti di pagamento non controllati da un'unica azienda.
Gli NFT possono rappresentare oggetti XR, avatar, terreni, skin, biglietti, credenziali o asset creativi. L'identità decentralizzata può aiutare gli utenti a trasferire la reputazione o i diritti di accesso tra diversi ambienti. Gli smart contract possono automatizzare le royalty, i noleggi, l'accesso o la liquidazione delle transazioni sui marketplace.
La stessa tecnologia può anche creare gravi rischi. I dispositivi XR possono raccogliere dati sui movimenti oculari, sulla posizione, biometrici, sui movimenti del corpo, sulla voce, sul comportamento sociale e sull'ambiente circostante. Se tali informazioni vengono archiviate da piattaforme centralizzate senza solide protezioni, la tecnologia immersiva potrebbe diventare uno dei sistemi di raccolta dati più invasivi mai realizzati.
L'archiviazione decentralizzata, l'identità basata su wallet, la crittografia e le autorizzazioni controllate dall'utente possono contribuire a ridurre tale rischio, ma non sono soluzioni magiche. Il settore necessita ancora di standard migliori per la privacy, la moderazione dei contenuti, la sicurezza dei minori, la portabilità degli asset e il recupero dell'identità.
La XR può cambiare il modo in cui le persone vivono l'esperienza digitale, e la blockchain può fornire parte dello strato di proprietà e fiducia per questo nuovo ambiente.
Il futuro della XR non sarà definito solo dai visori. Sarà definito dal fatto che i mondi immersivi siano aperti o chiusi, di proprietà degli utenti o noleggiati dalle piattaforme, rispettosi della privacy o basati sulla sorveglianza, interoperabili o isolati. È qui che la blockchain potrebbe avere la maggiore rilevanza.