10 Criptovalute da Seguire nel 2023: Una Fotografia Storica dei Settori

Una panoramica non consigliativa di un watchlist crypto del 2023 che copre pagamenti, finanza mobile-first, privacy, scaling, app chain, ledger enterprise, infrastrutture CBDC, DAG e reti IoT.

Questo articolo è meglio letto come uno scatto storico del 2023, non come una lista di acquisto attuale. I mercati crypto si muovono rapidamente e un watchlist di inizio 2023 riflette le narrazioni, le aspettative e i temi tecnici che erano visibili in quel momento.

La lista originale mescolava due ampie categorie: le reti blockchain e i registri distribuiti di tipo DAG. Il tema comune era la scalabilità, l'esperienza utente, l'adozione da parte delle imprese, i pagamenti, la privacy e i casi d'uso reali dopo la ripresa del mercato orso del 2022.

Le reti per pagamenti e rimesse erano una categoria da tenere d'occhio. La tesi d'investimento era che un regolamento veloce, le partnership istituzionali e i casi d'uso per i pagamenti transfrontalieri avrebbero potuto mantenere alcune reti rilevanti anche quando i mercati speculativi si fossero raffreddati. Il rischio era l'incertezza normativa, le preoccupazioni sulla centralizzazione e se le partnership con le banche si traducessero in una domanda di token duratura.

L'inclusione finanziaria mobile-first è stato un altro tema. Le reti focalizzate sugli smartphone, i pagamenti a basso costo, le stablecoin e l'accesso ai mercati emergenti miravano a rendere la criptovaluta utilizzabile per le persone al di fuori dei tradizionali sistemi bancari. La sfida era l'adozione: l'inclusione finanziaria richiede distribuzione, conformità, liquidità e un'esperienza utente semplice, non solo la capacità di elaborazione della blockchain.

Le catene focalizzate sulla privacy sono apparse perché utenti e istituzioni hanno bisogno di riservatezza in alcuni contesti. La privacy può proteggere gli utenti legittimi, ma crea anche scrutinio normativo e sfide di liquidità. La domanda a lungo termine è se gli strumenti di privacy possano bilanciare conformità, protezione degli utenti e resistenza alla censura.

Gli ecosistemi di scaling e sidechain di Ethereum sono stati al centro del dibattito del 2023. Le commissioni elevate avevano spinto utenti e sviluppatori verso ambienti a costi inferiori. L'opportunità consisteva in un'implementazione più economica delle applicazioni e nella sperimentazione da parte delle imprese. Il rischio riguardava la sicurezza dei bridge, la frammentazione della liquidità e se l'attività sarebbe rimasta una volta attenuati gli incentivi.

Le piattaforme di smart contract facili da usare hanno messo in risalto l'usabilità, lo sharding, i wallet basati sul web e un onboarding più semplice. Queste reti hanno competuto per attrarre sviluppatori che desideravano prestazioni migliori e esperienze utente più fluide. Il loro successo dipendeva dagli strumenti, dai finanziamenti, dalla comunità, dalla liquidità e dalle applicazioni reali, piuttosto che dalle sole affermazioni tecniche.

L'hosting web on-chain e l'infrastruttura per applicazioni rappresentavano una scommessa diversa: che le blockchain potessero ospitare più di semplici token, inclusi siti web, file, identità e applicazioni full-stack. Questa categoria ha sollevato importanti questioni relative ai costi, alla decentralizzazione, alla governance, all'adozione da parte degli sviluppatori e alla possibilità per gli utenti di notare la differenza.

I sistemi di tipo DAG e hashgraph offrivano un'alternativa alle blockchain tradizionali perseguendo un'elevata capacità di elaborazione, commissioni basse e un consenso di livello aziendale. Queste architetture erano spesso commercializzate per la gestione della catena di approvvigionamento, i mercati del carbonio, i piloti di CBDC, i registri aziendali e l'IoT. Il rischio era che l'interesse delle aziende non si traducesse sempre in una cattura del valore sulla rete aperta.

Le narrazioni su CBDC e infrastrutture per le smart city sono emerse anche nel 2023. Governi e istituzioni stavano esplorando la compensazione digitale, gli asset tokenizzati e la modernizzazione dei pagamenti. Gli investitori in criptovalute hanno osservato questi progetti perché l'adozione da parte del settore pubblico potrebbe validare le infrastrutture a registro distribuito, sebbene il percorso di valore per i token pubblici rimanesse incerto.

I ledger focalizzati sull'IoT avevano senso concettualmente perché le macchine potrebbero aver bisogno di pagamenti leggeri e integrità dei dati. Il problema era il tempismo: l'adozione dell'IoT, il dispiegamento dell'hardware, gli standard e i modelli di business si muovono lentamente. Un ledger tecnicamente elegante ha comunque bisogno di dispositivi, clienti e domanda economica.

La lezione duratura della watchlist del 2023 è il pensiero basato sui settori. Invece di trattare ogni token come un'operazione generica, investitori e analisti dovrebbero chiedersi a quale categoria appartiene, quale problema risolve, chi lo utilizza, come il token cattura valore e quali rischi potrebbero invalidare la tesi. Le liste storiche sono utili quando insegnano tale quadro concettuale, piuttosto che quando vengono seguite acriticamente.

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